- Scopri Ofena
“Il borgo dove natura, storia e tradizioni si incontrano nel cuore dell’Abruzzo.”
- Scopri il territorio dalla voce dei cittadini
Nel laboratorio di comunità nell’ambito del progetto Memorie e sogno i cittadini sono stai coinvolti nell’identificazione dei luoghi e nella raccolta di memorie che caratterizzano o hanno caratterizzato quei luoghi.
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- Da vedere
CHIESA DI SAN NICOLA
Sul sito di questo edificio religioso nel 1188 sorgeva una cappella menzionata in una bolla del papa Clemente III. La chiesa attuale, dedicata a San Nicola di Bari patrono del paese, è stata costruita nel 1478 per volontà di Antonio Piccolomini, conclusa nel 1600 e rimaneggiata diverse volte nel corso dei secoli. L’ interno di stile barocco è costituito da un un’ unica navata con sei altari. Nella parte centrale dell’ abside c’è un dipinto che rappresenta la crocifissione di Cristo con le tre Marie, nelle parti laterali ci sono 2 dipinti con Sant’Emidio e con San Luigi Gonzaga. Il soffitto è a cassettoni con tre dipinti che raffigurano Cristo che assiste Giuseppe moribondo, la trasfigurazione di Cristo e l’Assunzione di Maria. Molto suggestivi sono gli affreschi venuti alla luce nella parte più antica della chiesa dopo il terremoto del 2009 con la caduta degli intonaci. I più importanti sono un affresco del 1541 che racconta le origini del vecchio borgo di Ofena ed un altro del 1498 con la Vergine Maria incinta e Dio Padre che illumina un ambiente montuoso con uno stambecco. |
CHIESA DI SAN PIETRO IN CRYPTIS
Sul sito di questo edificio religioso nel 1188 sorgeva una cappella menzionata in una bolla del papa Clemente III. La chiesa attuale, dedicata a San Nicola di Bari patrono del paese, è stata costruita nel 1478 per volontà di Antonio Piccolomini, conclusa nel 1600 e rimaneggiata diverse volte nel corso dei secoli. L’ interno di stile barocco è costituito da un un’ unica navata con sei altari. Nella parte centrale dell’ abside c’è un dipinto che rappresenta la crocifissione di Cristo con le tre Marie, nelle parti laterali ci sono 2 dipinti con Sant’Emidio e con San Luigi Gonzaga. Il soffitto è a cassettoni con tre dipinti che raffigurano Cristo che assiste Giuseppe moribondo, la trasfigurazione di Cristo e l’Assunzione di Maria. Molto suggestivi sono gli affreschi venuti alla luce nella parte più antica della chiesa dopo il terremoto del 2009 con la caduta degli intonaci. I più importanti sono un affresco del 1541 che racconta le origini del vecchio borgo di Ofena ed un altro del 1498 con la Vergine Maria incinta e Dio Padre che illumina un ambiente montuoso con uno stambecco. |
